Sturmabteilung

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Descrizione

 STURMABTEILUNG

Regolamento generale di servizio per la SA dello NSDAP

Agenda delle esercitazioni della SA

Thule Italia Editrice, novembre 2013

Pagine: 120

ISBN: 978-88-97691-11-2

Indice: Sturmabteilung

Dalla quarta di copertina:

Articolo 1.

L’uomo della SA è il soldato politico di Adolf Hitler.

Egli ha combattuto per la nuova Germania.

Egli è il detentore e il custode della vittoria della Rivoluzione nazionalsocialista.

Egli gode pertanto di una particolare reputazione e ha precisi diritti nello Stato.

Questa posizione privilegiata pone l’uomo della SA di fronte a particolari doveri.

12 dicembre 1933, a quasi un anno dalla vittoria della Rivoluzione nazionalsocialista, Ernst Röhm fa dare alle stampe l’Allgemeine Dienstordnung  für die SA der NSDAP (Regolamento generale di servizio per la SA dello NSDAP). Un documento di eccezionale importanza storica in cui le precise prescrizioni — tanto dell’uomo della Sturmarbteilung quanto per i suoi superiori — permetteranno al lettore una valutazione serena e oggettiva delle squadre d’assalto quanto mai lontana da quell’«indisciplinato corpo militare del partito», come definito dalla storiografia ufficiale (cit. Ian Kershaw, Hitler, 1889-1936).

L’uomo della SA che viene addestrato con le esercitazioni mostra, attraverso il suo comportamento militaresco, la forza della sua volontà e il suo spirito.

Lui è riconosciuto ovunque, al primo sguardo e per l’atteggiamento, come uomo della SA.

Il secondo documento, sicuramente più tecnico — Der Exerzierdienst der S.A. (Agenda delle esercitazioni della S.A.) — porta una diversa data e una differente firma: novembre 1935, Viktor Lutze. Trascorsa indenne, per il Movimento, la “notte dei lunghi coltelli” e con Hitler capo supremo della S.A., Luzte ne diviene il capo di stato maggiore. Un programma di esercitazione, come espresso chiaramente, «non fine a se stesso bensì per fornire la formazione necessaria». Le S.A. quindi non solo continuavano a esistere — contraddicendo la vulgata che il mortale assalto alla Sturmarbteilung l’avesse tolta di mezzo — ma mantenevamo un preciso e regolare programma di formazione militare.